Lo scorso anno aveva deciso di affidare alle

Posted on July 11, 2013. Filed under: Uncategorized | Tags: , , , |

Lo scorso anno aveva deciso di affidare alle acque del porto di Santa Caterina di Nardò il suo tentativo di battere il record di permanenza sott’acqua per atleti disabili: e lo superò senza difficoltà riemergendo dopo venti ore.

Sul fondale una sedia a rotelle zavorrata (un simbolo, sott’acqua non serve la sedia a rotelle, l’acqua non ha barriere architettoniche), una branda per schiacciare un pisolino, un tavolo per giocare a dama, qualche lettura e la visita programmata di moltissimi amici del Costa del Sud, il club di diver che lo ha affiancato nell’impresa e di altri sub disabili.

I primi abbracci sono quelli degli amici e di mamma e papà, malato da diversi anni di sclerosi amiotrofica che lo accoglie in lacrime&

“Siamo di fronte a un personaggio straordinario che ha una forza di volontà non comune, simbolica per tutti, disabili e normodotati ‒ dice Michele Geraci ‒ Paolo ha posto il suo corpo al limite del possibile dimostrando che qualsiasi impresa è possibile e avvicinando, mi auguro, all’acqua tante persone che dopo un trauma non esercitano più alcuna attività fisica”.

A fianco a Paolo il 185° dell’Esercito i Ragazzi della Folgore con i loro battelli incursori e i loro baschi: “Abbiamo trasmesso a Paolo un po’ di quella determinazione che la disciplina militare ci insegna – dice il maggiore Enzo Lipari, sinceramente commosso al momento della riemersione di Paolo De Vizzi ‒ ma soprattutto siamo stati un supporto, per qualsiasi evenienza così come dovrebbero essere le forze armare.

 Fonte:  it .eurosport.yahoo.com /notizie/xtreme-sports-paolo-de-vizzi-ce-lha-fatta-101311959.html

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