Il Pd «chiude» il Palasharp: «Ok solo per due preghiere»

Posted on July 30, 2008. Filed under: notizie oggi | Tags: , , , , , , , , |

Un altro piccolo passo avanti nella ricerca di una sede per la preghiera islamica. Un altro tassello che si aggiunge al puzzle. Anzi due: due settimane in cui fedeli del centro islamico si riuniranno al Palasharp. Due venerdì di respiro, dopo quelli già assicurati dell’1,8,15 e 22 agosto. Ma non di più, poi subentra il «veto» del Partito democratico. Il Pd, che aveva affittato il palazzetto dal 28 agosto per la Festa democratica, concederà infatti l’impianto solo fino al 5 settembre. Lo hanno concordato ieri il segretario metropolitano del partito Ezio Casati, il capogruppo comunale Pierfrancesco Majorino e il presidente del centro islamico di viale Jenner, Abdel Hamid Shaari.La «benevolenza» del Pd però scade: ok fino al 5, ma non di più. E inoltre non copre le sere di settembre: «Escludiamo l’ospitalità durante la preghiera serale del ramadan», dice Casati. Qui nessun problema, dato che i musulmani hanno sempre escluso di voler affittare il palazzetto per il rito serale. Troppo grande e costoso l’impianto, per l’intero mese di settembre. Ma per la preghiera settimanale, la questione è seria, ed è solo spostata: «Ci sono parecchi problemi per gli allestimenti degli spettacoli – sostiene Casati – Impossibile far conciliare la presenza dei fedeli con quella dei tecnici». «Riteniamo importante – aggiunge Casati – che la proprietà del Palasharp, il Comune e il prefetto ci sollevino da ogni responsabilità in merito alla sicurezza».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279704

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Geometra di 70 anni al Polo sulle orme del generale Nobile

Posted on July 29, 2008. Filed under: notizie milano | Tags: , , , |

Ottantuno, 14, 25 e 25. Non è la combinazione di una cassaforte o il numero di una linea erotica. Per Gianandrea Caravatti, geometra monzese con il vezzo dell’avventura, questi numeri sono invece le ragioni di un viaggio. Un’escursione in aeroplano sino al punto esatto dove Umberto Nobile cadde con il dirigibile «Italia» nel 1928: 81,14 gradi a nord, 25,25 gradi a est, appunto. Un luogo sperduto a ridosso del circolo polare artico dove il generale italiano sopravvisse con alcuni dei suoi compagni per sette settimane.Un anno fa avevamo lasciato Caravatti, che il prossimo novembre raggiungerà le settanta primavere (portate magnificamente), in volo sopra i ghiacci del Polo Nord. Quest’anno lo ritroviamo poco distante. «In verità sono stato al Polo anche questa volta. Prima di arrivare al punto dove Nobile piazzò la mitica Tenda Rossa, mi sono concesso un bel volo di quasi otto ore da Longyear (nelle isole Svalbard ndr) al circolo polare: così sono diventato il primo italiano a raggiungerlo per due volte», dice fiero il geometra-pilota. Stavolta, a differenza dello scorso anno, niente trasvolata sino a Resolute Bay, Canada. «No, l’obiettivo era omaggiare Nobile per gli ottant’anni della sua sfortunata spedizione. Lo avevo promesso a degli amici norvegesi l’anno scorso». I preparativi per il viaggio sono ormai quasi un rito, dopo più di trent’anni di voli. Prima la messa a punto dell’aereo, il piccolo bimotore, l’americano Piper, che Caravatti ha ribattezzato Marilyn.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279496

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