Archive for September, 2008

Afghanistan, bomba contro un convoglio di militari italiani

Posted on September 21, 2008. Filed under: news su internet | Tags: , , , , , |

Roma – Un altro ordigno, il secondo in due giorni, è esploso oggi al passaggio di un convoglio di militari italiani in Afghanistan, ma nessuno è rimasto ferito, né ci sono stati danni ai mezzi. L’attacco è avvenuto nella provincia di Badghis, nell’ovest del Paese, più o meno nella stessa zona dove ieri una pattuglia di bersaglieri era scampata a un analogo attentato.

I militari, a bordo di veicoli blindati ‘Lince’ stavano pattugliando una strada nei pressi di Bala Mourghab, dove si trova una base operativa avanzata della missione Isaf, gestita dagli italiani, quando all’improvviso si é verificata un’esplosione ai margini della strada. A differenza di ieri – quando l’ordigno ha investito uno dei mezzi, provocando gravi danni al veicolo e contusioni ad uno dei bersaglieri a bordo – questa volta la bomba non ha centrato l’obiettivo e non ha avuto conseguenze. I mezzi sono tornati regolarmente alla base.

Razzi e sparatoria Dopo il fallito attentato sono stati esplosi razzi Rpg e colpi di fucili automatici: i militari hanno subito risposto al fuoco con le mitragliatrici a bordo dei mezzi e si sono allontanati, senza subire danni. Lo rendono noto al comando del contingente italiano ad Herat.

L’ordigno, anche in questo caso, sarebbe stato un Ied (Improvised explosive device) comandato a distanza: un ordigno rudimentale, composto da granate e tritolo, collegato ad un filo e a un dispositivo elettrico.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291973

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Sacconi boccia Marrazzo: misure insufficienti

Posted on September 20, 2008. Filed under: notizie news | Tags: , , , , |

(…) era uscito piuttosto soddisfato dal ministero, dove era avvenuto l’incontro, durato poco più di quattro ore: la sua esposizione dei 28 provvedimenti illustrati gli era parsa sufficiente a convincere i tecnici ministeriali che fossero «adeguati e sufficienti» e si era detto fiducioso di ricevere dal governo un doppio sostegno: «nell’applicazione di tali provvedimenti» e «nello sblocco dei fondi». «Siamo di fronte ad una svolta, la sanità del Lazio, non tornerà ad essere più quella di prima, di questo ne sono certo», aveva concluso Marrazzo.Una frase, quest’ultima, che aveva stimolato l’amara ironia di Fabio Desideri, consigliere regionale della Federazione dei Cristiano popolari. «Ha ragione il commissario Marrazzo a dire che siamo di fronte a una svolta per cui la sanità del Lazio non tornerà a essere più quella di primà. A causa dei suoi nuovi provvedimenti e a causa soprattutto del superticket mascherato da compartecipazione selettiva e della chiusura del San Giacomo e di altri nosocomi, il comparto assistenziale della nostra regione risulterà infatti stravolto. Con ovvie conseguenze per tutti».Da parte sua il senatore Domenico Gramazio (Pdl), sembrava sentire già odore di bocciatura: «Ancora una volta Marrazzo, con le sue proposte, sembra essere il salvatore della sanità del Lazio; mi auguro che queste proposte presentate dal presidente Marrazzo siano approfondite, ricordando anche che molte di queste vanno contro i reali interessi dei cittadini del Lazio».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291917

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